
Parodontologia a Pistoia
Gengive che sanguinano, si ritirano, denti che iniziano a muoversi. Dopo i quarant'anni è la prima causa di perdita dei denti.
Dopo i quarant'anni si perdono più denti per le gengive che per la carie. La parodontite è una malattia dei tessuti che tengono in piedi il dente, e la sua caratteristica peggiore è che avanza per anni senza fare male.
Studio dentistico a Pistoia
Via Niccolò Machiavelli 27, 51100 Pistoia · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Prima visita e diagnosi personalizzata.
Perché scegliere il nostro studio per parodontologia a Pistoia?
Voglio parlare con il medicoDott. Lorenzo Del Dotto, odontoiatra, iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Lucca con il n. 608: ti visita, ti cura e ti rivede al controllo.
Radiologia tridimensionale cone beam e scanner per l’impronta digitale sono in studio: gli esami si fanno qui, nella stessa giornata della valutazione.
Il piano di cura e il preventivo si discutono in ufficio, per iscritto, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa si fa, in quante sedute e a che condizioni.
Decontaminazione, lavaggio, imbustamento, autoclave e confezione sigillata aperta in poltrona, davanti a te. Ogni ciclo è registrato.
Parodontologia: vuoi un parere sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Parodontologia a Pistoia: come lavoriamo
Gengive che sanguinano, si ritirano, denti che iniziano a muoversi. Dopo i quarant'anni è la prima causa di perdita dei denti.

I segnali, in ordine di comparsa
Il sanguinamento durante lo spazzolamento è il primo, ed è quello che quasi tutti interpretano al contrario: si smette di passare in quel punto per non farlo sanguinare, e l'infiammazione peggiora.
Poi arrivano l'alito che cambia, la gengiva che si ritira e scopre il colletto, la sensazione che i denti si siano allungati, gli spazi neri fra un dente e l'altro. La mobilità viene per ultima.
Quando un dente si muove la malattia è già avanzata: l'osso che lo sosteneva si è ridotto, e quello non torna da solo.

Perché si misura invece di guardare
Con una sonda millimetrata si misura, in sei punti attorno a ogni dente, quanto scende il solco fra dente e gengiva. Sopra i quattro millimetri, e con sanguinamento al sondaggio, c'è una tasca: uno spazio in cui i batteri vivono e in cui né spazzolino né filo arrivano.
Quei valori si annotano e diventano il riferimento con cui confrontare i controlli successivi. È l'unico modo per sapere se la terapia funziona invece di sperarlo.
Insieme al sondaggio servono le radiografie, che dicono dov'è il livello dell'osso: è quello che distingue una gengivite — reversibile — da una parodontite, che l'osso l'ha già intaccato.
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Come si tratta
La prima fase è la rimozione meccanica del tartaro e del biofilm sotto gengiva, quadrante per quadrante. Non è la seduta di igiene: è più lunga, spesso in anestesia, e mirata sui punti che il sondaggio ha individuato. Nella maggior parte dei casi questa fase risolve.
Dopo qualche settimana si rivaluta con un nuovo sondaggio, e solo per le zone che non hanno risposto si valuta un intervento più mirato.
La parte che decide se il risultato regge viene dopo: il mantenimento, con richiami ogni tre o quattro mesi all'inizio. La parodontite è cronica — si controlla, non si guarisce una volta per tutte — ed è meglio dirlo prima che deludere dopo.
- Visita, sondaggio parodontale completo e radiografie
- Terapia causale: strumentazione sotto gengiva per quadranti
- Rivalutazione a distanza con nuovo sondaggio
- Interventi mirati solo dove serve davvero
- Richiami di mantenimento a intervalli stabiliti sul caso

Cosa accelera la malattia
Il fumo restringe i vasi e maschera il sanguinamento: nei fumatori la parodontite avanza più in silenzio e si presenta più avanti. Il diabete non compensato ha con la parodontite un rapporto a doppio senso, ciascuno peggiora l'altro. La familiarità conta, senza decidere.
Sono tutte cose che cambiano la frequenza dei controlli, non la possibilità di curarsi.
Dott. Lorenzo Del Dotto: parodontologia a Pistoia
Dott. Lorenzo Del Dotto — Odontoiatra
Il Dott. Lorenzo Del Dotto si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università degli Studi di Pisa nell'ottobre 2020 ed è iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Lucca dal dicembre dello stesso anno.
Dott. Lorenzo Del DottoCome si svolge parodontologia nello studio di Pistoia?
Ogni cura è personalizzata sulla situazione della persona, ma il percorso in studio segue sempre gli stessi sei passi.
Prima visita e diagnosi completa
Si guarda la bocca e si ascolta il problema; quando servono, radiografie e TAC 3D si fanno in sede, nello stesso appuntamento.
Piano di cura scritto
Il medico dell'area spiega cosa ha trovato e propone le alternative, con tempi e costi scritti nel preventivo, prima di iniziare.
Prevenzione e conservazione
Prima di ogni cura si sistema quello che la mette a rischio: gengive infiammate, carie vicine, igiene. Il dente sano si conserva.
Il trattamento
In anestesia locale, nella sala del medico che ti ha visitato; per gli interventi lunghi si può valutare la sedazione cosciente.
Controllo dopo la cura
Un appuntamento di verifica nelle settimane successive: si controlla la guarigione e si corregge quello che va corretto.
Mantenimento nel tempo
Igiene e controlli a intervalli concordati, con la stessa persona che ha fatto il lavoro: è così che una cura dura.
Opinioni su parodontologia a Pistoia
La scheda Google dello studio ha una valutazione di 4,7 su 5 su 18 recensioni: le trovi tutte nelle opinioni su Google.
Domande frequenti su parodontologia
Voglio parlare con il medicoNo, è il contrario. Il sanguinamento indica un'infiammazione dovuta alla placca: smettere di pulire quella zona la peggiora. Se dopo due settimane di igiene accurata sanguina ancora, va vista.
In situazioni selezionate si può intervenire per rigenerarne una parte, ma non è la regola. L'obiettivo della terapia parodontale è fermare la perdita, non riportare tutto indietro.
Dipende dalla gravità del quadro e da come risponde. L'intervallo si stabilisce alla rivalutazione e viene rivisto nel tempo: se la situazione resta stabile si allunga.
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Chiamaci!Gengive che sanguinano, si ritirano, denti che si muovono: diagnosi e terapia parodontale a Pistoia, in Via Machiavelli 27. Con il Dott. Lorenzo Del Dotto.
