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Intarsio dentale a Pistoia: la sala operativa dello studio di Via Machiavelli con lo scanner intraorale

Intarsio dentale a Pistoia

La ricostruzione costruita dal laboratorio su impronta digitale, per un dente posteriore con troppo poco smalto per un'otturazione e troppo per una corona.

Chi cerca informazioni sull'intarsio dentale a Pistoia ha di solito un molare con una carie estesa o una vecchia otturazione che si è rotta, e un dentista che ha proposto «un intarsio» invece di rifare l'otturazione. Qui trova cos'è, quando ha senso al posto dell'otturazione diretta o della corona, e come si svolge nello studio di Via Machiavelli.

Studio dentistico a Pistoia
Via Niccolò Machiavelli 27, 51100 Pistoia · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Tel. 0573 32937 · Prima visita e diagnosi personalizzata.

Scritto e revisionato da Dott. Lorenzo Del Dotto, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Lucca n. 608 · Aggiornato il 08.09.2026 · Lettura: 5 min

In sintesi

Questa pagina spiega l'intarsio dentale a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: cos'è e in cosa differisce da un'otturazione e da una corona, quando è la scelta indicata, come si svolge in studio con la scansione intraorale, quali materiali si usano, quanto dura e come si mantiene.

L'intarsio è una ricostruzione indiretta: si costruisce in laboratorio, in ceramica o in composito, sull'impronta digitale del dente preparato, e poi si cementa. Ricostruisce solo la parte mancante e lascia intatto il resto del dente.

Intarsi a Pistoia: vuoi un parere sul tuo caso?

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Diorama in miniatura dell'otturazione in composito: gli strati e la lampada

Cos'è un intarsio dentale e in cosa differisce da un'otturazione?

L'intarsio è un pezzo unico di ceramica o composito costruito dal laboratorio sulla forma esatta della cavità e cementato al dente; l'otturazione si modella invece direttamente in bocca, strato dopo strato, nella stessa seduta.

Fino a una certa dimensione l'otturazione diretta è la scelta corretta. Oltre quella dimensione il composito modellato in bocca si contrae nell'indurire e, su una cavità grande, crea fessure ai margini e tensioni sulle pareti sottili. L'intarsio, costruito fuori dalla bocca, non ha questo limite.

In base a quanto copre si parla di inlay (solo dentro la cavità), onlay (una o più cuspidi) o overlay (tutta la superficie masticante); nel linguaggio comune sono tutti intarsi. La pagina sull'otturazione del dente spiega il confine fra le due soluzioni.

Il team dello studio dentistico Palandri e Spinicci a Pistoia

Quando si sceglie l'intarsio invece dell'otturazione o della corona?

Quando la cavità è grande ma le pareti del dente sono ancora valide, quando una o più cuspidi vanno coperte perché sottili, e quasi sempre su un dente posteriore devitalizzato; se invece le pareti non reggono più, la scelta è la corona.

L'intarsio sta nel mezzo fra otturazione e corona. La corona copre tutto il dente e richiede di ridurlo su tutti i lati; l'intarsio sostituisce solo ciò che manca e conserva più tessuto. Su un dente con pareti sottili, fratturate o con poca altezza, la corona è la risposta corretta: la pagina dedicata alla corona dentale la spiega.

  • Cavità ampia con pareti valide. L'otturazione diretta non tiene nel tempo; l'intarsio sì.
  • Cuspidi da coprire. Una cuspide sottile si frattura sotto carico; l'onlay la protegge.
  • Dente posteriore devitalizzato. Più fragile: la copertura delle cuspidi riduce il rischio di frattura.
Diorama in miniatura della diagnosi della carie: la sonda sul solco e la piccola radiografia

Come si svolge l'intarsio dentale nello studio di Pistoia?

In anestesia locale si rimuove la carie o la vecchia otturazione, si prepara la cavità e si prende l'impronta con lo scanner intraorale; l'intarsio si cementa in una seconda seduta, o nella stessa quando il caso lo consente.

Si tolgono il tessuto malato e le parti troppo sottili e si porta la cavità a una forma senza sottosquadri. Poi lo scanner intraorale registra il dente e i denti vicini: niente pasta da impronta, e il file passa al laboratorio odontotecnico.

Nel frattempo il dente resta protetto da un provvisorio. Alla seconda seduta l'intarsio si prova, si controlla al microscopio operatorio nei margini e nei punti di contatto, e si cementa in adesione con il dente isolato dalla diga. Il controllo dell'occlusione chiude la seduta.

L'ufficio dove si discutono piani di cura e preventivi

Ceramica o composito: quale materiale e quanto dura un intarsio?

La ceramica (in genere disilicato di litio) resiste meglio all'usura ed è stabile nel colore, il composito è meno rigido e più semplice da riparare; la durata dipende più dall'igiene e dal carico masticatorio che dal materiale.

La scelta si fa sul dente: per un molare che sostiene la masticazione o per un dente devitalizzato si preferisce spesso la ceramica; per cavità più contenute, o per chi digrigna, il composito è una scelta ragionevole. Il colore si abbina ai denti vicini in laboratorio.

Il mantenimento è quello di un dente naturale: spazzolino, filo o scovolino sul margine, controlli con la seduta di igiene, bite per chi digrigna di notte. Un intarsio non si caria, ma il dente intorno sì: il margine va tenuto pulito.

Intarsio dentale a Pistoia

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La prima sala operativa dello studio dentistico di Via Machiavelli a Pistoia

Chi esegue gli intarsi nello studio di Pistoia?

Il Dott. Lorenzo Del Dotto, iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Lucca dal 2020, che in studio si occupa di conservativa ed endodonzia e segue il dente dalla diagnosi alla cementazione.

L'intarsio è spesso l'ultimo passo di una cura iniziata dallo stesso medico, una carie profonda o una devitalizzazione: chi ha preparato il dente lo cementa e lo rivede ai controlli.

Le situazioni più frequenti

Intarsio dentale a Pistoia: le situazioni più frequenti

In Via Machiavelli il caso tipico è un molare con una vecchia otturazione larga, in amalgama o in composito, scheggiata o infiltrata ai margini: alla radiografia si vede che rifarla direttamente lascerebbe pareti troppo sottili, e si propone un intarsio. Il secondo è il dente devitalizzato, in studio o altrove, mai coperto, che arriva dopo che una cuspide si è staccata masticando.

Chi viene da Agliana, Quarrata, Serravalle o Montemurlo chiede di ridurre i viaggi: la scansione intraorale evita la seconda impronta, e le due sedute si concordano a pochi giorni di distanza negli orari di apertura. Dalla radiografia iniziale ai controlli il medico è lo stesso, e le immagini restano nella cartella dello studio.

Il medico che segue quest’area è Dott. Lorenzo Del Dotto. Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili. Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.

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Dott. Lorenzo Del Dotto al lavoro nello studio di PistoiaDott. Lorenzo Del Dotto
Quando dire di no

Quando l'intarsio non è la scelta giusta?

Un intarsio su un dente che avrebbe retto un'otturazione è una cura più invasiva del necessario; su un dente senza pareti è una cura che non tiene. La visita serve a stare nel mezzo.

Voglio una valutazione
  • L'otturazione diretta in composito è più conservativa e si fa in una seduta.

  • Serve una corona, che copre e protegge tutto il dente.

  • Prima la terapia endodontica; l'intarsio viene dopo, quando il dente è guarito.

Il percorso in studio

Come si svolge il percorso, in tre passi?

01

Visita e radiografia

Si valuta quanto dente resta e si sceglie fra otturazione, intarsio e corona; preventivo scritto.

02

Preparazione e scansione

In anestesia locale, con impronta digitale; provvisorio se servono due sedute.

03

Cementazione e controllo

Prova, cementazione adesiva con la diga, controllo dell'occlusione e ai richiami di igiene.

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Preferisci parlare? Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.

Preventivo e pagamento

Come si può pagare?

Un'otturazione o una devitalizzazione hanno un prezzo per dente, che dipende da quanto dente resta e da quanti canali ha. Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.

Prenota una visita
  • Consegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.

  • Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.

  • Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.

I nostri pazienti raccontano

Cosa dicono i pazienti dello studio di Pistoia?

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Le domande più frequenti

Domande frequenti: intarsi a Pistoia

Risposte brevi e autonome; per il tuo caso serve una visita: chiama lo 0573 32937 oppure prenota online.

  1. 1. Cos'è un intarsio dentale in ceramica?

    Una ricostruzione costruita dal laboratorio in ceramica, di solito disilicato di litio, sulla forma esatta della cavità, e poi cementata al dente con un cemento adesivo. Sostituisce solo la parte di dente mancante.

  2. 2. Intarsio dentale o otturazione: qual è la differenza?

    L'otturazione si modella in bocca nella stessa seduta e va bene per cavità piccole e medie. L'intarsio si costruisce fuori dalla bocca ed è indicato quando la cavità è grande o una cuspide va coperta.

  3. 3. Intarsio o corona: quando si sceglie l'uno o l'altra?

    L'intarsio quando le pareti del dente sono ancora valide e si vuole conservarle. La corona quando il dente è troppo indebolito e va coperto per intero. Lo decide la visita con la radiografia.

  4. 4. Un intarsio dentale fa male?

    La preparazione si esegue in anestesia locale. Nei giorni dopo la cementazione può esserci sensibilità al freddo o alla masticazione, che in genere regredisce.

  5. 5. Quante sedute servono per un intarsio dentale a Pistoia?

    Di norma due: preparazione con scansione e provvisorio, poi cementazione. In alcuni casi è possibile la seduta unica. Le sedute si fissano negli orari dello studio, dal lunedì al venerdì.

  6. 6. Quanto dura un intarsio dentale in ceramica?

    Anni, se il dente e il margine restano puliti e il carico masticatorio è controllato. Non si può indicare una durata certa: contano igiene, controlli periodici e abitudini come il digrignamento.

  7. 7. Serve l'intarsio dopo la devitalizzazione di un molare?

    Quasi sempre serve una copertura delle cuspidi, e l'onlay è una delle opzioni insieme alla corona. Un molare devitalizzato lasciato con la sola otturazione rischia la frattura.

  8. 8. L'intarsio si può fare in composito invece che in ceramica?

    Sì. Il composito è meno rigido e più facile da riparare; la ceramica resiste meglio all'usura e mantiene il colore nel tempo. La scelta dipende dal dente e dalle abitudini del paziente.

  9. 9. L'intarsio dentale si vede?

    Il colore si sceglie in laboratorio sulla base dei denti vicini, e i materiali usati sono del colore del dente. Sui denti posteriori, dove si fa la maggior parte degli intarsi, resta di norma poco visibile.

  10. 10. Come si prende l'impronta per l'intarsio?

    Con lo scanner intraorale presente in studio: una telecamera registra il dente preparato e i denti vicini, senza pasta da impronta. Il file digitale va al laboratorio odontotecnico.

  11. 11. Un intarsio può staccarsi o rompersi?

    Può accadere, soprattutto con carichi forti o digrignamento. Se si stacca intero e il dente è integro, spesso si ricementa; se si frattura, si rifà. In entrambi i casi conviene farsi vedere presto.

  12. 12. Dove si fa un intarsio dentale a Pistoia e come si prenota la visita?

    Nello studio di Via Niccolò Machiavelli 27, telefono 0573 32937, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Il primo passo è una visita con radiografia, dopo la quale si consegna il preventivo scritto.

Il primo passo è una visita

Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te. Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo.

Cliccando su questo pulsante accetti il trattamento dei dati per essere ricontattato, come indicato nell’informativa privacy.

Questa pagina spiega l'intarsio dentale a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: cos'è e in cosa differisce da un'otturazione e da una corona, quando è la scelta indicata, come si svolge in studio con la scansione intraorale, quali materiali si usano, quanto dura e come si mantiene. Con le situazioni frequenti in Piana pistoiese, il percorso in tre passi, i pagamenti e le domande più comuni.

Scritto e revisionato da Dott. Lorenzo Del Dotto · Aggiornato il 8 settembre 2026.

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