
Alitosi a Pistoia: cause e trattamento
Nella maggior parte dei casi la causa è in bocca, e una volta individuata si affronta in modo mirato: prima la visita, non un prodotto da banco.
L'alito cattivo persistente non è un dettaglio da nascondere con la gomma da masticare. Chi arriva in studio per questo motivo spesso ne parla a fatica, dopo mesi di collutori: la prima cosa che diciamo è che nella maggior parte dei casi la causa ha un nome preciso e sta in bocca. L'alitosi persistente ha quasi sempre una causa in bocca, e da lì si cura.
Studio dentistico a Pistoia
Via Niccolò Machiavelli 27, 51100 Pistoia · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Tel. 0573 32937 · Prima visita e diagnosi personalizzata.

Scritto e revisionato da Dott.ssa Giulia Sofia Profeti, Odontoiatra dello studio, Albo Odontoiatri di Pisa n. 169 · Aggiornato il 08.09.2026 · Lettura: 5 min
In sintesi
Questa pagina spiega il trattamento dell'alitosi a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: da dove nasce l'alito cattivo persistente e perché mascherarlo non serve, cosa si controlla nella visita, come si tratta quando la causa è placca, gengive o lingua, cosa fare tra una visita e l'altra e quando la causa non è in bocca.
Questa è la pagina di approfondimento della sezione pulizia dei denti e prevenzione: qui c'è come si cerca la causa dell'alitosi e come si tratta.
Trattamento dell'alitosi a Pistoia: vuoi un parere sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.

Da dove nasce l'alitosi?
Nella grande maggioranza dei casi da placca e tartaro, da una gengivite o parodontite in corso, da una carie profonda o dal rivestimento sul dorso della lingua dove i batteri producono i composti responsabili dell'odore.
In una parte più piccola di casi la causa non è in bocca: può dipendere dalle vie respiratorie, dallo stomaco, o essere legata a una bocca secca per l'assunzione di alcuni farmaci. In questi casi la visita odontoiatrica serve comunque, perché esclude o conferma l'origine orale prima di indirizzare altrove.
Mascherare il problema con collutori profumati o gomme aromatizzate dà un sollievo che dura poche ore, perché non interviene sulla causa. È per questo che la prima cosa da fare è una visita.

Cosa si controlla nella visita per l'alitosi?
Lo stato delle gengive e la presenza di tasche parodontali, l'accumulo di placca e tartaro nei punti meno raggiungibili, il dorso della lingua, e le otturazioni datate, le corone non sigillate o le protesi rimovibili che trattengono residui.
Il Dott. Marco Spinicci valuta anche la quantità di saliva e le abitudini: chi respira con la bocca, chi assume farmaci che seccano, chi salta i pasti. Sono punti in cui il cattivo odore si origina senza che chi lo porta se ne accorga, perché l'olfatto si abitua ai propri odori.
Solo dopo questo controllo si può dire con ragionevole certezza se la causa è orale e quale trattamento serve.
Visita per l'alitosi a Pistoia
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Come si tratta l'alitosi quando la causa è in bocca?
Con una seduta di igiene professionale approfondita se la causa sono placca e tartaro, con la terapia parodontale se ci sono tasche infiammate, con la pulizia specifica del dorso della lingua se il problema è concentrato lì.
Quando la causa è la placca e il tartaro, il primo passo è la seduta di igiene, che rimuove i depositi non raggiungibili a casa e riduce subito la componente batterica responsabile dell'odore. Se c'è una parodontite in corso, si imposta la terapia sotto gengiva, perché le tasche infiammate sono tra le cause più frequenti di alitosi persistente.
Se il problema è concentrato sulla lingua, viene indicata una pulizia specifica del dorso linguale, da ripetere ogni giorno a casa con il raschietto o con lo spazzolino, dal fondo verso la punta.
- Igiene professionale. Rimozione di placca e tartaro nei punti non raggiungibili.
- Terapia parodontale. Dove ci sono tasche gengivali infiammate.
- Pulizia della lingua. Indicazioni per farla ogni giorno a casa.
- Controllo a distanza. Per verificare che il risultato regga.

Cosa fare tra una visita e l'altra?
Igiene quotidiana fatta bene, con filo o scovolini negli spazi tra i denti e la pulizia della lingua, e bere a sufficienza: una bocca secca è più soggetta ad alitosi, indipendentemente dall'igiene.
Spazzolino due volte al giorno, filo interdentale o scovolino per gli spazi tra i denti, pulizia della lingua. La saliva ha un ruolo naturale di pulizia della bocca, e bere durante la giornata aiuta.
Se dopo l'igiene professionale e la cura delle gengive il problema persiste, ha senso approfondire con il medico di base la componente non orale, come indicato in sede di controllo.
Alitosi a Pistoia: cosa vediamo in studio
In Via Machiavelli chi arriva per l'alitosi spesso lo dice alla fine della visita, dopo aver chiesto altro. Nella maggior parte dei casi il sondaggio trova gengive infiammate e tartaro sotto gengiva: la seduta di igiene e, dove serve, la terapia parodontale risolvono la parte più grande del problema in poche settimane.
Il secondo caso tipico è la persona con una protesi rimovibile portata da anni o una corona datata con margini infiltrati: il cattivo odore nasce dai residui trattenuti, e la soluzione è sistemare la protesi, non cambiare collutorio.
Chi viene dai comuni della Piana pistoiese abbina visita e seduta di igiene nello stesso appuntamento, e il controllo a distanza si concorda sul calendario di chi si sposta.
Il medico che segue quest’area è Dott.ssa Giulia Sofia Profeti. Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili. Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.
Dott.ssa Giulia Sofia ProfetiQuando la causa dell'alitosi non è in bocca?
La visita odontoiatrica esclude o conferma l'origine orale. In questi casi indirizziamo altrove, dopo aver fatto la nostra parte.
Voglio una valutazioneSi approfondisce con il medico di base la componente respiratoria o gastrica.
Si segnala al medico curante; in studio si indicano i prodotti che aiutano la saliva.
Esiste: chi la sente su di sé senza che gli altri la avvertano. Lo diciamo con chiarezza dopo la visita.
Dimagrimento, febbre o dolori: non è un problema odontoiatrico, e va visto dal medico.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
Visita con ricerca della causa
Gengive, tasche, lingua, otturazioni e protesi; preventivo scritto.
Igiene professionale e terapia mirata
Seduta di igiene, terapia parodontale dove serve, indicazioni per la lingua.
Controllo a distanza
Per verificare il risultato e, se persiste, indirizzare la componente non orale.
Preferisci parlare? Chiama lo 0573 32937: Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00.
Come si può pagare?
Le sedute di igiene e le terapie delle gengive hanno un costo per seduta noto prima di iniziare; il richiamo periodico si concorda in studio. Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Prenota una visitaConsegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti dello studio di Pistoia?




Domande frequenti: trattamento dell'alitosi a Pistoia
Risposte brevi e autonome; per il tuo caso serve una visita: chiama lo 0573 32937 oppure prenota online.
1. L'alitosi è sempre legata ai denti o alle gengive?
Nella maggior parte dei casi sì: placca, tartaro, gengivite, parodontite o un rivestimento sulla lingua sono le cause più frequenti. In una quota minore l'origine è extraorale, ma la visita serve comunque a escludere la causa orale.
2. Basta un collutorio per risolvere il problema?
Un collutorio può mascherare l'odore per qualche ora, ma se la causa è la placca o un'infiammazione gengivale il problema si ripresenta. Serve prima individuare e trattare la causa.
3. Quante sedute servono per vedere un cambiamento?
Dipende dalla causa. Se il problema è placca e tartaro, spesso già la prima seduta di igiene porta un miglioramento percepibile. Con una parodontite serve un percorso più lungo, con controlli programmati.
4. Come si pulisce la lingua?
Con un raschietto o con lo spazzolino, dal fondo verso la punta, una volta al giorno, senza premere. In studio si mostra come.
5. L'alitosi può venire dallo stomaco?
In una minoranza di casi. Prima si esclude la causa orale, che è la più frequente; se la bocca è sana e il problema persiste, si approfondisce con il medico di base.
6. Le protesi mobili causano alitosi?
Possono trattenere residui e batteri, soprattutto se datate o portate di notte. Vanno pulite ogni giorno fuori dalla bocca e controllate periodicamente.
7. L'alitosi al mattino è normale?
Sì: di notte la saliva diminuisce e i batteri aumentano. Passa con la colazione e lo spazzolamento. L'alitosi che dura tutto il giorno è un'altra cosa.
8. Chi segue il trattamento dell'alitosi nello studio?
Il Dott. Marco Spinicci, in Via Niccolò Machiavelli 27 a Pistoia. Telefono 0573 32937, dal lunedì al venerdì 9–19.
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Il primo passo è una visita
Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te. Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo.
Questa pagina spiega il trattamento dell'alitosi a Pistoia nello studio di Via Machiavelli: da dove nasce l'alito cattivo persistente e perché mascherarlo non serve, cosa si controlla nella visita, come si tratta quando la causa è placca, gengive o lingua, cosa fare tra una visita e l'altra e quando la causa non è in bocca. Con le situazioni frequenti in studio, il percorso, i pagamenti e le domande più comuni.
Scritto e revisionato da Dott.ssa Giulia Sofia Profeti · Aggiornato il 8 settembre 2026.